
PNRR e servizio idrico: concluso o al collaudo il 53% degli interventi
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Infine, l’ultimo articolo della sezione, firmato da A. Ballabio, D. Berardi e L. Di Matteo di REF Ricerche, considera il PNRR come un’occasione per colmare gli storici divari del servizio idrico italiano, in particolare per quanto riguarda la riduzione delle perdite di rete, la modernizzazione delle infrastrutture, la digitalizzazione dei sistemi di gestione e il miglioramento della depurazione. A un anno dalla scadenza, lo stato di attuazione è ancora incompleto, soprattutto per gli interventi infrastrutturali, laddove le riforme sono in stato più avanzato. È stato concluso solo il 2% degli interventi, mentre il 51% delle opere è in fase di collaudo. Gestori, enti d’ambito e consorzi di bonifica sono più avanti nella realizzazione degli interventi, laddove Regioni ed enti locali rimangono più indietro. Rispetto agli obiettivi quantitativi fissati dal PNRR, l’avanzamento medio è pari al 30,6%.
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