
Rassegna stampa – Una nuova energia per la competitività del Paese
Rassegna Stampa
ANSA
• Agici-Accenture, ‘Italia ha costo energia tra i più alti in Ue’
• Farina (Snam), da Italia e Ue risposta efficace a crisi energia
• Dal Fabbro (Iren), bene nucleare, ma realizzare filiera italiana
AGI
• Elettricita’: Agici-Accenture, piano per prezzo -20% in 5 anni
• Energia: Farina (Snam), Italia e Europa risposto bene a crisi
IL SOLE 24 ORE: RADIOCOR
• Elettricita’: da Agici e Accenture percorso per ridurre costo del 20% in 5 anni – Servono riforme di mercato
• Energia: Farina (Snam), Italia ha risposto bene a crisi grazie a diversificazione
• Energia: Mattana (Edison), diversificazione rende sistema resiliente
ASKANEWS
• Energia, Agici-Accenture: piano in 5 anni per ridurre prezzi del 20%. Pelotti: non esiste una soluzione unica, agire su regole mercato
• Farina (Snam): Europa e Italia hanno risposto bene a crisi energetica
• Energia, Mattana (Edison): sistema resiliente se diversificato
AGENZIA NOVA
• Energia: al via 25esimo Workshop annuale Osservatorio Utilities Agici-Accenture
AGEEI
• Elettricità, in Italia i prezzi all’ingrosso tra i più alti d’Europa. Da Agici e Accenture Percorso riduzione 20%
ENERGIA OLTRE
• Elettricità, prezzi italiani i più alti d’Europa. Agici e Accenture propongono percorso per riduzione del 20%
IL SOLE 24 ORE
• Elettricità giù del 20% in cinque anni con rinnovabili e acquisti unici Ue del gas
• Elettricità, ecco come ridurre il prezzo del 20%: più rinnovabili, riforma mercato e acquisti Ue del gas – Leggi l’articolo
LA REPUBBLICA
• Elettricità meno cara del 20% con riforme di mercato, più rinnovabili e riduzione costo del gas – Leggi l’articolo
• Costo dell’energia: come ridurlo del 20% in 5 passaggi – Leggi l’articolo
LA STAMPA
• Costo dell’energia: come ridurlo del 20% in 5 passaggi – Leggi l’articolo
• Farina (Snam): decarbonizzare è prioritario – Leggi l’articolo
SKY TG24
• Energia, in Italia elettricità e gas più cari rispetto al resto d’Europa. L’analisi – Leggi l’articolo
AFFARI ITALIANI
• Milano, AGICI-Accenture: al via il 25° Workshop annuale dell’Osservatorio Utilities – Leggi l’articolo
TELEBORSA
• Costo dell’energia: come ridurlo del 20% in 5 passaggi – Leggi l’articolo
• Farina (Snam): decarbonizzare è prioritario – Leggi l’articolo
BORSA ITALIANA
• Elettricita’: da Agici e Accenture percorso per ridurre costo del 20% in 5 anni – Leggi l’articolo
• Agici-Accenture, ‘Italia ha costo energia tra i più alti in Ue’ – Leggi l’articolo
ALTO ADIGE
• Agici-Accenture, ‘Italia ha costo energia tra i più alti in Ue’ – Leggi l’articolo
LA PROVINCIA
• Agici-Accenture, ‘Italia ha costo energia tra i più alti in Ue’ – Leggi l’articolo
ARENA DIGITALE
• Elettricità: da Agici e Accenture percorso per ridurre costo del 20% in 5 anni – Leggi l’articolo
TISCALI AMBIENTE
• Agici-Accenture, ‘Italia ha costo energia tra i più alti in Ue’ – Leggi l’articolo
ANSA
• Agici-Accenture, ‘Italia ha costo energia tra i più alti in Ue’ – Individuato percorso per abbassare fino a 20% costo elettricità – Leggi l’articolo
AGEEI
• Elettricità, in Italia i prezzi all’ingrosso tra i più alti d’Europa. Da Agici e Accenture Percorso riduzione 20% – Leggi l’articolo
ENERGIA OLTRE
• Dl accise approda in CdM. Agici: come ridurre prezzo elettricità del 20%. Northvolt in bancarotta – Leggi l’articolo
Comunicato Stampa
ANALISI AGICI-ACCENTURE: ELETTRICITÀ, IN ITALIA I PREZZI ALL’INGROSSO TRA I PIÙ ALTI D’EUROPA. DA AGICI E ACCENTURE UN PERCORSO PER LA RIDUZIONE DEL 20%
● Si è svolto oggi il 25° Workshop annuale dell’Osservatorio Utilities AGICI-Accenture
● Riforme di mercato, accelerazione della crescita delle rinnovabili, riduzione del costo del gas: è un sistema di interventi mirati per ottenere un prezzo dell’energia elettrica più vicino ai bisogni di famiglie e imprese
● Consegnati i premi “Manager Utilities – Andrea Gilardoni”: Paolo Merli di ERG, Pietro Pacchione di Tages, Cristian Fabbri – Orazio Iacono di Gruppo HERA e Valeria Olivieri di Edison i vincitori
Milano, 13 marzo 2025 – Un percorso di interventi mirati per ottenere un prezzo dell’energia elettrica più vicino ai bisogni di famiglie e imprese. AGICI e Accenture hanno presentato a Palazzo Clerici i risultati dell’analisi “Un prezzo dell’elettricità più equilibrato per la sostenibilità e la competitività del Paese”, in occasione del 25° Workshop annuale dell’Osservatorio Utilities AGICI-Accenture. L’analisi ha esaminato le cause che rendono il prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia tra i più alti d’Europa e ha delineato un percorso per ridurlo fino al 20% nei prossimi cinque anni, avvicinandosi ai livelli di Germania e Regno Unito. Il percorso analizza tre aree di intervento: riforme di mercato, accelerazione della produzione da rinnovabili e riduzione del costo del gas.
In un contesto in cui, come rivela l’analisi, l’Italia ha un prezzo all’ingrosso dell’elettricità fra i più elevati d’Europa (109 €/MWh nel 2024, quasi il doppio rispetto, ad esempio, alla Francia), gli impatti sulla competitività delle imprese e sul costo della vita dei cittadini sono molto elevati.
A determinare il prezzo elevato sono tre principali cause. La prima riguarda il mix di produzione con forte dipendenza dal gas, che copre ancora il 45% del totale al 2024,e un minore sviluppo delle rinnovabili – 38% del mix contro il 50% della Spagna, ma anche il 44% della Germania. A incidere poi è il meccanismo di formazione del prezzo che fa sì che la generazione a gas agisca da price setter nel 70% delle ore, a causa dell’assenza di alternative programmabili. Questo, un aspetto che rende il mercato particolarmente esposto alla volatilità dei prezzi del gas, soprattutto durante periodi di tensioni geopolitiche e incertezze sulla sicurezza della fornitura. La terza causa riguarda, infine, la localizzazione sia della domanda che della generazione rinnovabile (in particolare solare ed eolico) non ottimale rispetto alle aree geografiche con il maggior potenziale di risorse rinnovabili a basso costo.
Alla luce di queste evidenze, il percorso individuato dallo studio AGICI-Accenture per abbassare potenzialmente fino al 20% il costo dell’elettricità nei prossimi cinque anni passa in primo luogo per le riforme di mercato, riducendo il ruolo del gas come price setter. Questo obiettivo può essere raggiunto attraverso lo sviluppo di una piattaforma, come ad esempio il MAVER, che crei un mercato trasparente e liquido in cui domanda e offerta possano negoziare contratti di lungo termine per le rinnovabili in modo efficiente, riducendo i rischi e costi sia per i fornitori che per i clienti.
In secondo luogo, emerge come necessaria l’accelerazione dello sviluppo delle rinnovabili, incrementando la capacità installata e l’elettricità generata attraverso interventi mirati per favorire il
repowering, la semplificazione delle procedure autorizzative e l’implementazione di strumenti di supporto, anche competitivi, come il FER X transitorio e successivi.
Infine, terzo cardine di questo percorso è la riduzione del costo del gas, da attuare attraverso azioni quali negoziazioni uniche a livello UE e investimenti in infrastrutture per diversificare ulteriormente le fonti di approvvigionamento.
In parallelo a queste azioni, lo studio individua due macro leve strategiche finalizzate a rafforzare la resilienza del sistema energetico italiano in un contesto globale sempre più incerto: la riduzione del costo delle rinnovabili, avvicinando la domanda alle aree a più alto potenziale (con il superamento del modello PUN e l’introduzione dei prezzi “zonali”), favorendo il repowering degli impianti già in esercizio, snellendo le procedure autorizzative, il cui “ingolfamento” pesa ormai il 20% sul costo, e puntando anche su investimenti in innovazione tecnologica, che permettano il ricorso in un futuro il più vicino possibile a nuove fonti di generazione senza emissioni e con alta sicurezza di approvvigionamento in contesti geopolitici perturbati.
“Non esiste una soluzione unica per ridurre l’alto costo dell’elettricità in Italia, ma è necessario implementare una serie di interventi che toccano le regole del mercato ed il mix delle fonti energetiche attraverso una programmazione equilibrata e sinergica, con scelte strategiche che devono portare il nostro sistema energetico ad essere strutturalmente più sicuro e meno dipendente da contesti geopolitici sempre più incerti”, ha commentato Pierfederico Pelotti, responsabile del mercato Utilities di Accenture Italia. “Studiando anche le misure adottate o in corso di attuazione in altri Paesi, abbiamo individuato tre aree di intervento che, in tempi ragionevoli, potrebbero abbassare i prezzi dell’elettricità in Italia del 20%, avvicinandoli a quelli di Germania e Regno Unito. Per raggiungere i livelli della Spagna, che gode di vantaggi naturali e strutturali in ambito di rinnovabili, gas e nucleare, sarà necessaria invece una strategia di più lungo termine”.
“I crescenti investimenti nelle rinnovabili stanno trasformando il mercato dell’elettricità da un sistema guidato prevalentemente dai costi variabili dei combustibili fossili a uno dove i costi fissi sono sempre più rilevanti”, ha dichiarato Marco Carta, Amministratore Delegato di AGICI. “Per rispondere a questa nuova configurazione, urge adottare nuovi strumenti di mercato in grado di estrarre il massimo beneficio per i consumatori da entrambi i modelli. Anche i clienti domestici e le PMI, ad esempio, dovrebbero essere coinvolti nei Power Purchase Agreement (PPA): per questo tipo di azione è importante anche sfruttare la rilevantissima produzione addizionale generabile dagli investimenti in ammodernamento degli impianti fotovoltaici, eolici e idroelettrici”.
Il premio “Manager Utilities – Andrea Gilardoni”
Nel corso dell’evento sono stati inoltre consegnati i premi “Manager Utilities – Andrea Gilardoni” per l’anno 2024, selezionati dai prestigiosi comitati della Rivista Management delle Utilities e delle Infrastrutture di AGICI. In questa diciottesima edizione, ad aggiudicarsi il Premio Manager Utilities – categoria Energia sono stati, ex aequo, Paolo Merli, AD di ERG, “per l’accelerazione impressa nella crescita di ERG a livello internazionale e per la leadership nel rinnovamento tecnologico dei parchi eolici in Italia”, e Pietro Pacchione, Managing Director di Tages, “per le numerose operazioni di M&A nelle rinnovabili che hanno portato razionalizzazione ed efficienza nel settore”.
Per quanto riguarda il Premio Manager Utilities – categoria Servizi Pubblici Locali, la giuria ha riconosciuto Cristian Fabbri e Orazio Iacono, Presidente Esecutivo e AD di Gruppo HERA, “per la leadership nell’ambiente, gli eccellenti risultati conseguiti nell’energia e la resilienza delle reti a supporto della popolazione colpita dalle recenti alluvioni”.
Infine, Valeria Olivieri, Head of Strategy & Corporate Development di Edison, ha ottenuto il Riconoscimento Speciale “L’energia di domani: il futuro è donna”, giunto alla terza edizione e destinato alle professioniste under 40 nel settore delle utilities, “per il suo ruolo cruciale nella definizione delle strategie di transizione energetica di Edison, promuovendo innovazione, sostenibilità e decarbonizzazione”.