Cerca

Carrello

Casi dagli Stati Uniti: tra carbone e rinnovabili c’è di mezzo il gas

12,00

Autore: Manuel Scalco Pubblicazione:  Dicembre 2017 Lingua:  Italiano Pagine:  3 Sezione: Competitive Intelligence Azienda: Marco Carta
COD: 04-2017-08 Categorie: , ,
Descrizione:

La centrale elettrica a carbone della contea di Sherburne, la più grande nello stato del Minnesota e dell’intero Midwest degli Stati Uniti, è il focus dell’articolo. L’impianto, di proprietà e gestito da Xcel Energy, consuma ogni giorno tra 20.000 e 30.000 tonnellate di carbone, e dispone di tre unità di produzione per un totale di 2.238 MW di capacità. Le prime due, Sherco 1 e Sherco 2, sono operative rispettivamente dal 1976 e dal 1977. La terza, la più recente, dal 1987 e ha una capacità di 876 MW. Nell’Integrated Resource Plan (IRP) 2015, Xcel Energy ha deciso di chiudere i generatori Sherco 1 e 2. Nonostante le associazioni ambientaliste e le amministrazioni locali abbiano approvato tale decisione, non sono mancati tuttavia contrasti e dibattiti, in particolare su come dovrebbe essere compensata la perdita di capacità che si verificherebbe dopo la chiusura delle due unità. Le associazioni ambientaliste pensano a fonti rinnovabili ed efficienza energetica, le autorità locali e la società stessa al gas naturale. Indipendentemente da quale sarà la decisione finale, l’area del Minnesota (e anche l’intero pianeta) beneficerà di questo cambiamento nel mix di generazione.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO

Iscriviti alle nostre mailing list tematiche per ricevere tutti gli aggiornamenti su nuovi rapporti ed eventi Agici

Seleziona le aree tematiche di tuo interesse:

Vi autorizzo a contattarmi e inviarmi via email contenenti informazioni sui nostri servizi/prodotti/eventi e promozioni che potrebbero interessarti. L’autorizzazione al trattamento dei dati per questa finalità non è necessaria, ma rischieresti di perderti qualcosa che potrebbe interessarti.