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Il piano industriale 2026-2028 di Enel: 53 miliardi di investimenti e focus sulle geografie con più alto potenziale di crescita

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Autore: Ufficio stampa Enel Pubblicazione: aprile-giugno 2026 Lingua: Italiano Pagine: 4 Sezione: Competitive Intelligence Azienda: Enel
COD: 2-2026-03 Categorie: , ,
Descrizione:

A cura dell’ufficio stampa di Enel, l’articolo illustra come il Piano Strategico 2026–2028 del Gruppo rappresenti una risposta articolata a un contesto energetico globale in rapida evoluzione, nel quale le utility assumono sempre più il ruolo di attori sistemici al crocevia tra geopolitica, tecnologia e finanza. I conflitti in Ucraina e in Iran hanno profondamente ridefinito il concetto di sicurezza energetica. In questo scenario, l’energia non è più una semplice commodity, ma una leva cruciale per la stabilità economica e geopolitica.
La strategia di Enel si fonda su una crescita selettiva e resiliente, con 53 miliardi di euro di investimenti previsti destinati alla generazione da fonti rinnovabili, alle reti elettriche regolate e ai clienti. L’azienda punta ad ampliare la propria capacità rinnovabile oltre gli 80 GW, rafforzando al contempo la propria base di asset regolati, al fine di garantire rendimenti stabili e prevedibili. Il piano evidenzia inoltre il ruolo della trasformazione digitale e la crescente importanza dei data center come fattore chiave di crescita della domanda di energia elettrica. Con oltre il 90% dell’EBITDA garantito da attività regolate o contrattualizzate, Enel privilegia una crescita sostenibile attraverso un’allocazione selettiva del capitale e la creazione di valore nel lungo periodo. L’approccio integrato del Gruppo lo posiziona come uno dei principali protagonisti nella costruzione di un sistema energetico globale sempre più elettrificato, digitale e sostenibile.